Venezia, XV

Se ti parlo di Venezia, ovviamente pensi alle gondole, ai vaporetti, al caffè Florian, ai piccioni sulla piazza San Marco. Ma se ti perdi tra i calli veneziani, scoprirai che la Serenissima nasconde tesori architettonici, pitturali e patrimoniali. Sì, bere un té alla rosa seduti sotto gli stessi affreschi settecenteschi che racchiudono le chiacchiere di Goldoni è un momento piecevole, come deambulare sul pavimento di mosaici nella Basilica San Marco ; lo è pure ritracciare la storia degli ebrei a Venezia oppure andare a salutare la memoria di Diaghilev al cimitero San Michele. Infine, ci sono le isole lagunari : Murano, senz’altro la più conosciuta per l’arte del vetro ; Burano e le sue case a colori ; Torcello e il suo splendido affesco del Giudizio Universale nella Basilica.

“Suggestioni letterarie” :

 

Paul Morand, Venises, Paris, Gallimard, 1971.

Tiziano Scarpa, Venezia è un pesce, Milano, Feltrinelli, 2000.

Pierre Cendors, Adieu à ce qui vient, Le Bouscat, Finitude, 2011.

France Thiérard, Venezia come piace a me, Padova, Elzeviro, 2015.

 

Un blog : Mes carnets vénitiens d'Anna Livia.